1. Introduzione

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è lo strumento di programmazione strategica finalizzato a definire lo sviluppo a medio-lungo termine del sistema della mobilità di livello comunale

Il piano è stato redatto in piena coerenza con le norme vigenti a livello europeo e nazionale in tema di redazione dei piani urbani della mobilità sostenibile e, per quanto rilevante, dei piani urbani del traffico.

E’ opportuno comunque ricordare che la Città di Collegno, in ragione della sua dimensione (circa 50 mila abitanti), non sarebbe stata formalmente tenuta alla redazione del PUMS. La decisione di dotarsi comunque di tale strumento, assunta su una base volontaristica, rispecchia l’importanza attribuita dall’Amministrazione comunale ai temi della mobilità e della sostenibilità ambientale, in uno scenario caratterizzato, nel prossimo decennio, dal prolungamento della linea 1 della metropolitana di Torino, che determinerà una vera e propria “rivoluzione” del sistema di trasporto pubblico locale. 

Tale strumento, fra l’altro, rappresenta un prerequisito per l’accesso ai finanziamenti statali per la realizzazione di nuovi interventi infrastrutturali relativi ai sistemi di trasporto rapido di massa (servizi ferroviari metropolitani, reti delle metropolitane, sistemi tramviari).

I macro-obiettivi minimi obbligatori dei PUMS si articolano in quattro aree di interesse quali l'efficacia ed efficienza del sistema della mobilità, la sostenibilità energetica ed ambientale, la sicurezza della mobilità stradale e la sostenibilità socio-economica.

Il perseguimento di questi obiettivi deve avvenire a mezzo di specifiche strategie, trasversali rispetto alle finalità del piano ed anche alle diverse modalità di trasporto, che possono includere: l’integrazione tra i sistemi di trasporto, lo sviluppo della mobilità collettiva, lo sviluppo di sistemi di mobilità pedonale e ciclistica, l’introduzione di sistemi di mobilità motorizzata condivisa, il rinnovo del parco veicoli, la razionalizzazione della logistica urbana, la diffusione della cultura connessa alla sicurezza della mobilità.

Il Piano mette a punto un quadro conoscitivo del territorio dal punto di vista trasportistico con analisi riferite all'impatto ambientale sul territorio, all'offerta di trasporto, all'incidentalità e alla simulazione del traffico. Fattore caratterizzante del PUMS è l'attività di coinvolgimento e concertazione con i cittadini e le realtà territoriali locali nella definizione degli interventi. La ricomposizione degli elementi di criticità, segnalati nel corso degli incontri con l’Amministrazione e l’Ufficio Tecnico, ha condotto alla ricostruzione di otto specifici «temi», che vengono analizzati nel Piano: la metropolitana; la zona di Via De Amicis; Corso Francia; i collegamenti con Rivoli e Grugliasco; le zone centrali; il Villaggio Dora, la SS24 e l’area PIP; Savonera; la rete della mobilità dolce. Di questi, il primo è l’intervento infrastrutturale fondamentale per la trasformazione della mobilità da e verso il territorio di Collegno.