6. Scenario di riferimento - quadro degli interventi programmati

Lo scenario di riferimento corrisponde all’evoluzione attesa del sistema, a seguito dei soli interventi già programmati. Deve saper anticipare e prevenire le problematiche emergenti a seguito delle trasformazioni in corso e cogliere le corrispondenti occasioni di sviluppo urbano sostenibile.

 

Quadro degli interventi programmati

Nel caso di Collegno, area assai consolidata dal punto di vista socio-demografico, l’evoluzione tendenziale della domanda di mobilità può ritenersi in prima approssimazione trascurabile sia a breve che a medio-lungo termine.


Diverso è invece il ragionamento relativamente alle trasformazioni urbanistiche già pianificate sono piuttosto numerose estendendosi a diversi settori urbani.


Le più rilevanti, che vengono inserite in via diretta nello scenario di domanda dando luogo a variazioni della matrice O/D, includono:

  • il programma “Collegno rigenera”, con effetti concentrati nella zona compresa tra Paradiso e Regina Margherita, intorno a via De Amicis, ma in parte presenti anche in altre zone della città (centro storico, villaggio Leumann);
  • l’estensione del comparto indiustriale PIP lungo la SP24, a seguito della Variante PRGC n.15;
  • nonché, nelle immediate adiacenze del confine comunale Nord-Est, il nuovo insediamento ospedaliero di Venaria.

Il quadro è completato dall’insediamento, all’interno del parco della Certosa, di una nuova sede universitaria che, pur non rappre-sentando una trasformazione urbanistica in senso stretto, è destinata a determinare pur sempre una rilevante variazione della domanda di mobilità attratta dal territorio collegnese.
Per quanto concerne invece l’offerta di trasporto, lo Scenario di riferimento si caratterizza per la presenza di numerosi interventi di grande rilievo, che interessano tutte le modalità di trasporto.


La misura di maggior rilievo è certamente rappresentata dall’attuale capolinea di Fermi a quello futuro di Cascine Vica. Tale azione dovrà presumibilmente essere accompagnata da una complessiva riorganizzazione della rete bus, che tuttavia non è stata ancora predisposta e che dunque non potrà entrare a far parte dello scenario, nel quale verrà invece inserito l’ampliamento già programmato del parcheggio di interscambio (“Movicentro 2”).


Dal canto suo, la rete viaria sarà interessata da diverse trasformazioni, tra cui:

  • la sincronizzazione del ciclo semaforico lungo l’intero asse di corso Francia ;
  • la realizzazione, in territorio comunale di Grugliasco, del nuovo scavalco ferroviario volto a realizzare una connessione diretta tra la via Castagnevizza e corso Allamano;
  • la realizzazione di nuove rotatorie alle intersezioni Certosa/Pastrengo e Tampellini/del Brucco.

 

Alle trasformazioni della rete viaria si aggiungono poi le trasformazioni previste sulle aree di sosta di via Fabbrichetta (c.so Francia/via Einaudi) e di via Antica di Grugliasco/via Battisti , nonché diversi interventi di moderazione del traffico all’interno delle zone residenziali.


Da ultimo, ma non meno importante, anche la rete della mobilità pedonale e ciclabile è interessata da importanti progetti già approvati od in corso di attuazione, quali in particolare:

  • l’itinerario ciclabile “Corona di delizie”;
  • la nuova pista ciclabile di connessione verso Pianezza e Venaria;
  • la costruzione di un nuovo tratto ciclabile verso il sito Viridea (SP176);
  • la pedonalizzazione di un tratto della medesima SP 176 (già in attuazione);
  • nonché azioni diffuse ascrivibili al Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) ed al Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).


 

Effetti attesi

Gli effetti attesi nella situazione di riferimento sono oggetto di specifica simulazione del traffico.

Nell’insieme, pur considerando l’effetto di naturale richiamo al trasporto pubblico indotto dal prolungamento della metropolitana le trasformazioni qui indicate comportano un incremento dei volumi di traffico gravanti sulla rete, valutabile in poco più del +2% nel complesso della rete, con punte del +9% sulla rete principale.

Questo risultato è da mettere in relazione essenzialmente con tre fattori:

  • I diffusi incrementi di traffico nelle zone interessate dal programma Collegno Rigenera;
  • L’effetto di richiamo verso Corso Francia dei flussi di attraversamento Est-Ovest, indotto dalla sincronizzazione semaforica;
  • La distribuzione dei flussi transitanti dal nuovo sottopasso collocato sul prolungamento di via Castagnevizza in territorio di Grugliasco.

Fig. Scenario di riferimento: flussogramma carichi veicolari dell’ora di punta

Fig. Scenario di riferimento: flussogramma carichi veicolari dell’ora di punta

 

Dal punto di vista ambientale, lo scenario di riferimento, valutato a tecnologia attuale, comporta un incremento dei consumi energetici da traffico dell’ordine del +3%, cui si associa anche una analoga crescita delle emissioni di inquinanti atmosferici (anidride carbonica, monossido di carbonio composti organici volatili, ossidi di azoto, particolato).

Fig. Scenario di riferimento: differenze rispetto alla situazione attuale

Fig. Scenario di riferimento: differenze rispetto alla situazione attuale