7. Sostenibilità e politiche immateriali

Le politiche per la mobilità sostenibile del Comune di Collegno rispondono alle linee-guida ministeriali adottando un approc-cio di tipo ASI (Avoid, Shift, Improve). 

Questo approccio delinea una strategia di intervento organica ed integrata, finalizzata a sviluppare modelli di trasporto a basso impatto ambientale sia par i passeggeri che per le merci, attraverso l’integrazione di tre specifici “pilastri”:

  • Avoid (evitare), ovvero ridurre la necessità di spostamento, intevenendo sull’esigenza, od anche sulla lunghezza dei percorsi da effettuare, nonché sui coefficienti di occupazione dei veicoli (efficienza del sistema); 
  • Shift (trasferire), ovvero orientare la mobilità verso modalità più efficienti e meno impattanti (efficienza dello spostamento);
  • Improve (migliorare), ovvero migliorare le prestazioni dei mezzi di trasporto in modo che siano energeticamente efficienti ed a basse emissioni (efficienza del veicolo).

Questi orientamenti strategici generali possono essere sintetizzati attraverso lo schema esposto nella figura seguente.

 

 

Azioni immateriali di carattere trasversale

Fra le misure di base del PUMS ricadono sicuramente numerose azioni immateriali, trasversali alle singole strategie perseguite, in parte già anticipate dal programma “ViVO” e da altre iniziative in corso. Tali azioni riguardano, da un lato, la sensibilizzazione dei cittadini e degli utenti e, dall’altro, l’adeguamento del sistema alle nuove tecnologie.
Per quanto riguarda innanzi tutto la sensibilizzazione della cittadinanza, volta ad orientarne i comportamenti di mobilità verso logiche sostenibili, le azioni contemplate dal PUMS riguardano specificamente:

  • l’informazione al pubblico, anche attraverso la somministrazione mirata di questionari;
  • l’intentivazione del car pooling e dell’uso dei mezzi pubblici;
  • la promozione dello sharing (finalizzata anche a diminuire i veicoli in circolazione);
  • nonché, eventualmente, politiche della sosta orientate a limitare il traffico privato nelle zone servite dalla metropolitana.

Focalizzando invece l’attenzione sull’adeguamento alle nuove tecnologie, è possibile ricordare quanto meno:

  • la promozione della mobilità elettrica, in particolare attraverso l’installazione di colonnine di ricarica in coerenza con gli indirizzi regionali per l’attuazione della LR 14/2004, espressi dalla DGR 22.12.2017 n.40-6232, con la quale vengono identificate le misure volte alla diffusione dei combustibili alternativi da applicare sia agli impianti esistenti, sia per l’apertura di nuovi impianti di distribuzione del carburante;
  • l’orientamento del car sharing verso la mobilità elettrica;
  • l’adozione di tecnologie “intelligenti” per la regolazione del traffico, a partire dalla fluidificazione controllata delle corrente Est-Ovest lungo corso Francia, anche in funzione di governo della viabilità di connessione con i contermini abitati di Rivoli e Grugliasco.